Mi ero iscritto al MarCamp da diverse settimane, nella speranza di riuscire a trovare nel frattempo dei compagni di viaggio abruzzesi, ma niente da fare. A poche ore dalla partenza, ancora indeciso se affrontare o meno la sfacchinata solitaria e ad un passo dalla rinuncia definitiva, la svolta: “ai partecipanti verranno regalati i porta badge offerti da Google“. Cazzo, parto subito! L’avventura è cominciata nel bar vicino casa dove, vedendomi arrivare ad un orario insolito, la ragazza si è rivolta a me più o meno in questi termini: “Sì cascàt da lu llett stammatìn?!?” (pagina 777 di Televideo: “Sei caduto dal letto stamattina?“). Divorata la colazione ed entrato in autostrada, mi sono casualmente ritrovato a soli due chilometri di distanza dalla macchina di Giovy, che insieme a Mia stava salendo da Foggia per raggiungere la stessa meta: incredibilmente, nonostante fosse dotato di navigatore duepuntozero installato sul suo fiammante Nokia E60, è arrivato parecchio dopo di me che invece potevo disporre solo di tecnologie unopuntozero (un foglietto di carta sul quale la sera precedente avevo trascritto il tragitto da Google Maps).
L’arrivo ad Ancona non è stato migliore del mio ingresso nel bar poche ore prima. Infatti, uno dei primi ragazzi con cui ho fatto conoscenza è stato Tommaso Sorchiotti il quale, subito dopo esserci presentati, mi ha detto: “Ah, te saresti Maxime. Ti immaginavo un gran figo…” (grazie, eh!). Girovagando alla disperata ricerca di facce conosciute, ho potuto verificare la circostanza che nei BarCamp nessuno ti guarda negli occhi: infatti sono tutti a testa bassa per cercare di leggere sul badge chi cazzo sei. Inoltre, la maggior parte delle persone è convinta che per poter avere un dialogo ed uno scambio di opinioni con qualcuno, si debba per forza infilare nel discorso la parole sociale e duepuntozero: “Che carino questo zainetto! E’ duepuntozero?” oppure “Fico ’sto pennarello… E’ sociale?” e così via. Last but not least, c’è una sorta di gara a chi sfoggia le tecnologie più avanzate e a chi possiede l’aggeggio più cool. Io ad esempio ho stupito tutti con gli effetti speciali del mio Palmare 1.0 (un bloc notes a quadretti di quelli della Pigna, sul quale ho preso continuamente appunti mediante apposita penna Bic sociale e condivisa), anche se stranamente non mi si è agganciato al wi-fi e quindi non sono riuscito a navigare a scrocco per aggiornare il blog.
La lavagna sulla quale era possibile appendere i post-it per prenotare i propri interventi si è riempita presto di robe sicuramente molto interessanti, ma il cui target non ero esattamente io: così ho deciso di effettuare il primo sabotaggio della giornata, peraltro coinvolgendo, a sua insaputa, quel pazzo di Gioxx. Uno dei momenti più emozionanti della giornata è stato quando ho scoperto che Stefano Vitta, Diego Bianchi, Robin Good, Antonio Tombolini, Antonio Sofi e Luca Conti esistono davvero! E’ stato un onore incontrarli e conoscerli, e non mi hanno dato per niente l’impressione di essere (o sentirsi) blogstar. I compagni di merende con i quali sono felice di essermi spontaneamente aggregato (più che altro per affinità di natura psichiatrica) sono Gioxx, pseudotecnico, kOoLiNuS, Giovy e Mia, ma ricordo con piacere anche Enrico, i Googlisti, Fullo, Sergio Sarnari, Ori0n, Nicola Mattina, Mik, Adriano Gasparri e Philapple.
Queste le “non conferenze” che ho seguito:
- Antonio Tombolini: “Vendere”
Molto interessante, e non lo dico solo perché ci ha offerto il pranzo… - Robin Good: “Diventa boss di te stesso”
Divertente, coinvolgente, avvincente, straordinario. Sala strapiena per la presentazione più attesa del MarCamp. E alla faccia di chi condanna la pubblicità sui blog e la mania di controllare le statistiche, in pratica Robin sostiene che chi non lo fa è un coglione. Qui la slide. - Giovy: “Vino 3.0”
Geniale! Siti 2.0 dedicati ai vini, e degustazione guidata di un rosso pugliese. Peccato per il sabotaggio di un tizio con la felpa “CHIETI” che ha continuamente interrotto il relatore tra l’ilarità generale. - Luca Conti: “Come seguire serie tv straniere e vivere felici”
Davanti ad un pubblico di ultras di eMule, Luca ha avuto il coraggio di parlare di uTorrent… - Nicola Mattina: “Cittadini digitali”
Vi va di ricontare i voti delle ultime elezioni politiche partendo dai verbali dei seggi elettorali depositati presso i comuni? - pseudotecnico: “Forum e supporto su Web. L’esperienza del forum dell’AISTM”
Interessante. Mi è sembrato di rivivere tutte le situazioni che si sono verificate all’interno del forum di eMuleItalia. - kOoLiNuS: “Flock, il ueb brauser sociale”
Nicola, rassegnati: se Flock non si decidono ad aggiornarlo e tradurlo, lo puoi buttare nel cesso.
Insomma, un BarCamp è una sorta di paese delle meraviglie in cui per un giorno tutto ciò che normalmente è a pagamento (lezioni, informazioni, consulenze, pareri, consigli, il pranzo, il parcheggio) è gratuito e aperto a tutti. Ecco, se ci fosse pure un po’ di figa non credo che si offenderebbe nessuno. Ed ora, tutti al PubCamp!
Scritto da Maxime il 26 febbraio 2007









Sì, lo sapevo che eri tu quello che interrompeva giovy.. l’ho letto sul cartellino ovviamente!

Questa è la migliore cronaca del marcamp letta finora
secondo me oltre che per leggere il cartellino tutti guardavano in basso anche per cercare la tastiera e scrivere “ciao, sono xxx”..
n.b. ci rido sopra, perchè io sono esattamente così..
Dovrei iniziare a partecipare anche io a queste diavolerie da blogger…
Sabato ero impegnatissimo.
Altrimenti ti avrei fatto compagnia volentieri per il viaggio e sarebbe stata una buona occasione per imparare qualcosa.
Ha ragione Marsettantuno, bisogna cominciare a partecipare a queste diavolerie…
Grande la tua proposta di intervento, speriamo che trovi posto a Genova.
Gran post Max
Anche io posso dire che Maxime esiste davvero
Per il pubcamp mi aspetto meraviglie (e anche la non-conferenza che avevi messo ma che poi non hai presentato)
Se non verrai allo ZenaCamp dubiterò io della tua esistenza! ;-**
A me non l’hai chiesto se volevo venire con te… temevi che da tecnolesa quale sono ti avrei fatto fare brutta figura?! ;D
Ciao Max,
come promesso mi stai sputtanando alla grande!
Va Beh..direi che me lo merito visto come ti ho accolto!!
Comunque è stato un piacere, la tua simpatia è sempre ben accetta, come la tua presentazione “Topa 2.0″..rimasta in sospeso!
Quando si terrà!?
Anche se non mi sembri un esperto del settore!!!!!!!
=P
…anch’io avevo il mio foglietto di carta sul quale la sera precedente avevo trascritto il tragitto da Google Maps… ma l’ho dimenticato e non mi ricordavo nemmeno il nome del posto!
La sveglia no ha suonato, sono partito dopo aver preso un Synflex e un Ranidil (per compensare), non ho portato di proposito carta e penna e la digitale (vecchissima) mi è caduta quando sono sceso dall’automobile.
A che livello web sono? 0.1?
AH! Ma allora eri quel rompiballe che mi interrompeva ogni dieci secondi!!! Bstrd!!!


Scherzi a parte, sono felice che ti sia piaciuta la mia presentazione…
Per la tua “facciadaculaggine”: beh, quella ormai la conosco da diverso tempo, non avevo dubbi sul fatto che tutti ti abbiano trovato il più divertente del MarCamp!
… e guarda che il mio navigatore mi ha fatto arrivare MOLTO prima di te, tanto prima non sono riuscito a trovare parcheggio perchè stavano facendo le lauree ed ho dovuto girare mezz’ora per trovare un posto a 500 mt dall’Uni…
Vabbè… adesso aspettiamo sto Pubcamp…
Peccato che n0n hai presentato tu quello che dovevi presentare
visto che i commenti sono sul tono cazzeggio i pensieri seri li tengo per un altro blog
…è stato meglio non esserci per aver goduto della lettura del tuo racconto assai più sociale e 2.0 dell’ausilio di audio e video in diretta!
grazie!
paolo
Sono felice e orgogliosa di essere stata eletta compagna di merende (anche se è un titolo che non mi è mai mancato!)… Volevo solo dirti che il tuo post è fichissimo!!!
Io darò il mio meglio quando lancerò il meme che è nato durante la cena…
bè quando in uno di questi campqualcosa o qualcosacamp…vi si paleserà catepol eheh come vi sorprenderà
[...] con piacere molti blogger conosciuti tra una presentazione e l’altra da Maxime (rimarrano famose le sue continue interruzioni durante la presentazione di Giovy), Gioxx, Tommasso [...]
Azz Pubcamp …. Chieti è troppo distante , ma vista la tua carica , forse un week end merita veramente di essere organizzato.
Un saluto
Antonangelo
Tu che lo sai di sicuro…dove si trova la lista dei vari camp?
Marsettantuno e subbaqquo: e allora non vi resta che iscrivervi al PubCamp
marchino e PlacidaSignora: temo che a Genova non ci sarò (a meno che io non riesca a portarmi dietro l’intera famiglia approfittandone per una mini vacanza).
ilallallero: pensavo che una cosa del genere non potesse interessarti nemmeno lontanamente… Peccato!
Tommy: in questi casi l’assist mi imporrebbe di risponderti in maniera quasi volgare, del tipo “vallo a chiedere a qualche persona a te molto cara se sono esperto“… ma non lo farò!
Alberto: siamo quasi sullo stesso livello. Non preoccuparti, non è affatto grave.
Giovy: mi fai avere la registrazione del tuo intervento? Vorrei farlo vedere a mia moglie che è curiosa di vedere ed ascoltare quanto accaduto…
kOoLiNuS: uè mister simpatia, guarda che vengo lì e ti stacc chella recchia d gomm!
dema: you’re welcome!
ninna_r: il sito che raccoglie tutti i barcamp del mondo è barcamp.org, mentre se sei interessata solo alle iniziative italiane, Giovy ha creato barcampitalia.org.
Oh, altro che google…lo sapevo che facevo prima a chiedere a te…
Speriamo di rivederci al PubCamp per una birra molto 1.0!
Fatemi capire tutto sto casino, prendi la macchina alle 5, corri di quà corri di là per poter dire io C’ero tu non C’eri
io quoto Topa 2.0 come intervento dell’anno…si terrà al PubCamp
[...] ho mai partecipato dal vivo ad un BarCamp, ma ho letto numerosi resoconti di vari blogger che hanno partecipato all’evento e ho iniziato a cercare argomenti che mi [...]